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D.F.A. – Work in Progress live

 di Alfonso Tregua

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Sulla scorta della positiva impressione data dall’ascolto del notevole 4th, di cui abbiamo già parlato qui, siamo andati ad ascoltare le precedenti uscite discografiche dei D.F.A, percorrendo cronologicamente a ritroso il loro iter.

E’ il 2001 quando viene pubblicato “Work in Progress Live”, registrato il 17 Giugno 2000 nell’ambito del NEARFest. E’ il primo concerto della band negli USA: i sei brani proposti provengono  dai due album di studio precedentemente registrati dal gruppo in Italia, “Lavori in corso” con etichetta Scolopendra, e “Duty Free Area” (Mellow Records), successivamente riediti in un unico doppio CD (“Kaleidoscope”) per Moonjune.

Questo live, quindi, rappresenta un perfetto compendio per chi voglia avvicinarsi alla musica dei DFA.

Le esecuzioni mettono in luce una grande fluidità nell’esposizione delle fitte trame compositive, ricche di controtempi, variazioni e spunti che tengono sempre viva l’attenzione. Siamo nel solco della migliore tradizione prog, spruzzata qui e là da venature funky (l’incipit di Trip on Metrò): la tecnica e l’interplay dei quattro sono di alto livello, per un risultato che, pur essendo fortemente caratterizzato nel genere, suona assai fresco, moderno e convincente dal punto di vista strumentale, un pò datato e meno incisivo negli interventi vocali, peraltro piuttosto brevi.

Molto bella la labirintica Escher, suggestiva e malinconica nella sua alternanza fra lento e  serrato incedere Caleidoscopio, che nello sviluppo richiama alla memoria tracce di Gentle Giant; potentissima nell’ impatto Pantera, con l’egregio lavoro delle sei corde di Minella che prepara il terreno alle scorribande sonore dei co-leader Bonomi e De Grandis.  Nel complesso, un buonissimo disco, un ascolto davvero consigliabile anche a distanza di otto anni, come testimonia del resto l’entusiasmo del pubblico, davvero meritato.

1. Escher
2. Caleidoscopio
3. Trip on Metrò
4. La Via
5. Pantera
6. Ragno

– Alberto De Grandis: batteria, percussioni, voce
– Alberto Bonomi: tastiere, organi, synth, voce
– Luca Baldassari: basso
– Silvio Minella: chitarra

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D.F.A – 4th

di Alfonso Tregua

cover_15210162008MJR021 – 2008

I veronesi D.F.A., quartetto compatto e di eccellenti doti tecniche,  propongono nel “loro” 4th una rilettura fresca ed ispirata del verbo canterburiano, mostrando di prediligere una scrittura ricca di intrecci raffinati, costruzioni armoniche meticolose, repentini e precisi cambi di tempo. Ne risultano atmosfere non dissimili a quelle che caratterizzarono, negli anni ’70, le pagine realizzate da gruppi come National Health ed Hatfield and the North, ai quali il rimando è immediato anche in virtù delle scelte timbriche.

 Muovendosi a loro agio in ogni situazione, De Grandis e Co. ottengono i migliori risultati nei brani a più ampio respiro, come la suite di apertura “Baltasaurus”, dall’ammirevole e cangiante disegno compositivo, con le tastiere di Bonomi in buona evidenza, o la intensa e meditativa “Mosoq Runa”, dove il tipico spettro sonoro di impianto “progressive” è arricchito dalla presenza di un trio d’archi.

Non mancano opportuni spunti dall’incedere più serrato (“Vietato generalizzare” e “The Mirror”), ed una sorprendente, bellissima chiusura con una incantata rielaborazione del tradizionale sardo “La ballata de s’isposa ‘e Mannorri”, dove l’eleganza del suono strumentale (anche qui ampliato a sette elementi) si mescola alla perfezione con il canto ancestrale e leggiadro del trio vocale “Andhira”. Una preziosa e originale gemma, a suggello di un lavoro maturo e ben riuscito.

1 Baltasaurus

2 Flying Trip

3 Vietato generalizzare

4 Mosoq Runa

5 The Mirror

6 La ballata de s’isposa ‘e Mannorri

Alberto De Grandis drums, percussion, vocals on 5 
Alberto Bonomi Hammond A-100 organ with Leslie 760, Fender Rhodes el. piano, 
        Steinway acoustic piano, synths, flute 
Silvio Minella electric guitars
Luca Baldassari bass guitar

special guest
Andhira - vocals on 6: Elena Nulchis, Cristina Lanzi, Egidiana Carta
Zoltan Szabo - cello on 4 & 6 
Maria Vicentini - violin & viola on 4 & 6

http://www.moonjune.com/

http://www.myspace.com/dutyfreearea

http://www.myspace.com/andhira